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IL CASO AVIARIA E GLI UCCELLI DI MILANO: LA PAROLA ALL'ESPERTO
di Anna Pisapia

"Nessun rischio concreto dagli uccelli di Milano. Neanche dai piccioni". A rassicurare i cittadini sono le parole di Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Universita' degli Studi di Milano, uno dei maggiori esperti italiani di virus influenzali.
"Il rischio complessivo a livello italiano della diffusione dell'influenza aviaria e' basso e abbiamo dimostrato di essere capaci di reagire ai focolai isolati. In futuro potranno essere individuati altri focolai che, pero', possono essere controllati sul nascere".

"Le specie a rischio sono soprattutto anatre, tacchini, polli e alcuni uccelli acquatici. Di fatto altre specie dell'avifauna non sono colpite dal virus H5N1 o sono a minor rischio. E' il caso dei passeriformi, che possono essere portatori della forma a bassa patogenicita', come si e' visto dagli studi effettuati.
E' importante ribadire che la malattia ha colpito meno di 200 persone nel mondo, che vivevano in condizioni sanitarie precarie, del tutto diverse da quelle italiane: gente che ha bevuto sangue d'anitra come noi beviamo la coca cola, persone che rianimavano i galli da combattimento, allevatori che hanno ucciso gli animali infetti senza le dovute precauzioni".

"Non e' il tipo di esposizione agli animali che possono avere i cittadini: nelle persone decedute in seguito al contagio e' stato dimostrato un contatto diretto con l'animale malato, come nel caso dei bambini turchi che dovevano occuparsi del pollaio. Inoltre, quello che desta maggiore preoccupazione non sono tanto gli animali portatori del virus, quanto il contatto diretto con l'animale malato prima che muoia.
Le mamme che portano i loro piccoli ai giardini pubblici o in giro per Milano possono stare tranquille. L'importante e' mantenere un corretto stile di vita, osservando le normali regole igieniche (come lavarsi bene le mani), facendo attenzione alle zoonosi di cui possono essere portatori gli animali selvatici, ma sempre in un'ottica di un corretto approccio e rapporto con la fauna".