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Birdwatching
Birdwatching
BIRDWATCHING I
di Elisa Vallinotto

Cosa

Il birdwatching è l'osservazione degli uccelli effettuata nel loro ambiente naturale tramite escursioni e appostamenti. é un hobby che si sta diffondendo sempre di più e che non riguarda soltanto gli ornitologi esperti ma anche tanti appassionati: è un'attività all'aria aperta, sul campo, che permette di conoscere e osservare gli uccelli senza disturbarli, educando anche al rispetto per la natura. Non è difficile iniziare perché gli uccelli si trovano ovunque e spesso sono facilmente osservabili.


Dove

Contrariamente a ciò che comunemente si crede, si può fare birdwatching ovunque, nei luoghi più selvaggi e impervi come nelle zone urbanizzate. Anche un parco cittadino può riservare inaspettate sorprese, per non parlare delle campagne coltivate, che ad un occhio attento rivelano una grande varietà di specie di uccelli. A causa delle diverse esigenze ecologiche, specie diverse di Uccelli possono essere osservabili in ambienti diversi. Le specie molto esigenti sono legate ad un'unica e ben precisa tipologia ambientale, mentre specie definite "generaliste" possono vivere in un'ampia gamma di tipologie ambientali differenti. Così, per esempio, è possibile osservare un Fringuello praticamente in ogni ambiente in cui sia presente qualche albero, dai giardini urbani agli ultimi boschi di conifere alpine, mentre per osservare un Topino (specie parente della Rondine) è necessario cercare un'ambiente in cui siano presenti banchi sabbiosi dove possa scavare il nido.
La scelta della zona di indagine è quindi il primo aspetto da affrontare e si possono distinguere due tipi di escursioni: quelle tematiche, alla ricerca di una determinata specie o mirate all'esplorazione di un certo habitat, e quelle generiche, con l'obiettivo di identificare il maggior numero di specie in una zona. Da non trascurare è anche il livello di accessibilità della zona in cui si intende muoversi.


Birdwatching
Birdwatching
Quando

La scelta della stagione è un elemento fondamentale per programmare un'uscita di birdwatching perché ogni specie, in funzione della propria ecologia, può essere osservata più facilmente o esclusivamente in un determinato periodo dell'anno. Ad esempio, se si va in cerca di anatre in Italia è meglio farlo in inverno, quando individui nidificanti più a nord si radunano in grandi concentrazioni nelle nostre acque. La primavera, d'altro canto, è il momento migliore per osservare gli uccelli in nidificazione; per i passeriformi poi è anche il periodo di massima attività canora e li si può identificare e distinguere in base al canto. L'autunno, grazie agli spostamenti migratori di grandi popolazioni, è infine il momento ideale per fare incontri eccezionali e individuare specie accidentali o rare di passaggio nel nostro paese. La scelta delle condizioni atmosferiche è determinante perché chiaramente neve, pioggia battente o grandine limitano di molto l'attività degli uccelli e quindi la possibilità di osservarli. La nebbia al contrario non influenza gli uccelli ma rende quasi impossibile all'osservatore scorgerli. Immediatamente dopo il passaggio di una perturbazione atmosferica, tuttavia, le uscite sul campo possono essere molto proficue: i migratori fermati dal mal tempo ripartono e gli uccelli stanziali riprendono le attività di ricerca del cibo. Infine, non è da trascurare la scelta dell'orario in cui effettuare l'uscita che dipende anche dal tipo di specie che si vuole osservare. Si sa che i picchi di attività di molti uccelli diurni si verificano all'alba e al tramonto e quindi questi sono i momenti migliori per osservarli. Meno noto è il fatto che anche molte specie di rapaci notturni (allocchi, civette...) sono molto attivi nelle ore immediatamente successive al tramonto e precedenti all'alba e fortunatamente non è necessario uscire a notte fonda per individuarli.


Sul campo

Per un birdwatcher è importante sviluppare una buona abilità di movimento sui terreni naturali, che gli consenta di avvicinarsi agli animali senza essere notato e senza arrecare disturbo. è necessario camminare il più silenziosamente possibile, sforzandosi di restare nascosti o riparati il più possibile, per non essere avvistati da lontano. L'abbigliamento deve essere comodo, caldo e mimetico, evitando i colori sgargianti. è meglio sostituire lo zaino con un giaccone dotato di numerose tasche e indossare scarponi o stivali per affrontare i terreni difficili. Oltre ai rumori è meglio evitare anche gli odori intensi, che possono mettere in allarme gli animali: fumo di sigarette, profumi, lozioni�