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Cinciallegra
Cinciallegra
CINCIALLEGRA

Ordine: Passeriformes
Famiglia: Paridae
Nome scientifico: Parus major

Carta d'identità

Un po' più piccola di un passero, è la più grande di tutte le specie di cince, essendo lunga 14 centimetri per un peso di circa 20 grammi. Ha una colorazione caratteristica, simile in entrambi i sessi, anche se nel maschio le tinte sono più sgargianti: la testa è nera con guance bianche, il petto giallo presenta un'evidentissima striscia nera verticale (più evidente nel maschio), il dorso è giallo verdognolo, le ali e la coda sono grigio-azzurre. La coda presenta, inoltre, due bande laterali bianche. Le zampe e il becco, robusto ma appuntito, sono neri. I giovani hanno colori simili agli adulti anche se più smorti.

Abitudini

La Cinciallegra vive nei boschi non troppo fitti, nei parchi e nei giardini, dove si trova facilmente in inverno perché va alla ricerca del cibo. In questi luoghi la cinciallegra nidifica utilizzando non solo le cavità degli alberi ma anche altre strutture come cassette-nido, buchi nei muri, tubi di scarico delle grondaie. Qui, formando una coppa con radici, muschio, erba, licheni e piume, depone da 8 a 12 uova.
La dieta, in prevalenza insettivora (larve, insetti, ragni e lombrichi), viene integrata in inverno con semi, granaglie e bacche. Le cinciallegre effettuano movimenti acrobatici sui rami, dove vanno alla ricerca dei germogli o degli insetti appendendosi a testa in giù. Utilizza anche volentieri il cibo disposto nelle mangiatoie artificiali.
Gregaria in inverno, passa la maggior parte della stagione fredda in gruppi, anche costituiti insieme ad individui di altre specie dello stesso genere (Cinciarella, Cincia mora, Cincia bigia). Nella stagione riproduttiva invece gli individui di Cinciallegra manifestano uno spiccato comportamento territoriale verso i propri conspecifici.
Il canto ricorda un po' il suono ritmato di una congegno arrugginito.