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Passera d'Italia
Maschio di Passera d'Italia
PASSERA D'ITALIA

Ordine: Passeriformes
Famiglia: Passeridae
Nome scientifico: Passer italiae

Carta d'identità

è il tipico passerotto che vediamo in città, lungo circa 15 centimetri. I colori sono diversi nei due sessi: il maschio ha una livrea appariscente, con dorso e ali marroni, screziati di nero, guance bianche, nuca e testa marrone nocciola, gola nera e petto grigio; la femmina, come i giovani, presenta la parte superiore del corpo (dorso) marroncino chiaro striato di nero, la nuca beige, il petto e la gola grigi. Il becco, conico e robusto, è di colore grigio scuro.
Il maschio di Passera d'Italia è molto simile alla Passera mattugia, dalla quale si distingue soprattutto per una maggiore estensione del "bavaglio" nero sul petto e per l'assenza della macchia nera all'interno del bianco delle guance.

Abitudini

Classico abitante dei luoghi edificati, il passero si trova vicino a qualsiasi tipo di abitazione, anche disabitata, dal livello del mare sino ai 2000 metri di quota. Costruisce il nido sfruttando cavità presenti negli edifici (per esempio sotto le tegole dei tetti),. Si adatta a vivere anche nelle città più grandi, cercando il cibo ovunque sia presente un po' di vegetazione e sfruttando i rifiuti lasciati dall'uomo. Abituata a secoli di convivenza, la Passera d'Italia è, assieme al Piccione, una delle specie di uccelli più confidenti con l'uomo presente nelle nostre città.
Specie gregaria, spesso forma gruppi numerosi, sia nel luogo dove costruisce il nido, sia nei siti di alimentazione, dove solitamente si muove in stormi di dimensioni variabili che si concentrano dove è disponibile una fonte di cibo.: Tipicamente molti individui di Passera d'Italia si possono osservare sopra i tetti degli edifici. Nella stagione riproduttiva (tarda primavera-inizio estate), sui tetti si osservano più facilmente i maschi, che "sorvegliano" il territorio mentre le femmine sono impegnate nella cova all'interno del nido. Nel periodo invernale, infine, l'aggregazione degli individui di questa specie è massima ed è possibile vedere stormi composti anche da molte centinaia di individui, in particolare in prossimità di cascine e silos.
Anche se il maschio non si esibisce in un vero canto territoriale, la Passera d'Italia è una specie molto "ciarliera", poiché maschi e femmine producono continui richiami, sotto forma di cinguettii in varie tonalità, che possono raggiungere volumi molto elevati in presenza di gruppi numerosi di individui.
La specie è sedentaria: nella stagione invernale tende a rimanere negli stessi luoghi dove ha nidificato.
Una coppia di passere d'Italia può nidificare anche quattro volte nel corso di una stessa stagione, da aprile a settembre, deponendo ogni volta da 4 a 6 uova. In una sola estate, quindi, una coppia può allevare anche 20 nidiacei!