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Passera mattugia
Passera mattugia
PASSERA MATTUGIA

Ordine: Passeriformes
Famiglia: Passeridae
Nome scientifico: Passer montanus

Carta d'identità

Delle dimensioni di un passero comune, è lunga 14 centimetri per un peso di 23 grammi. La parte superiore del corpo è rosso bruna, la parte inferiore grigio-bruna, le ali sono marroni, screziate di nero. La passera mattugia presenta una calotta bruna, una macchia nera sulla gola e sulle guance, le zampe sono gialle, il becco nero. Il maschio e la femmina hanno una colorazione simile. La passera mattugia potrebbe essere confusa con il maschio della passera d'Italia, ma se ne distingue per la corporatura più snella, per i colori più vivi e definiti e per la macchiolina scura sulla guancia.

Abitudini

Più schiva rispetto alla passera d'Italia, la passera mattugia tende a vivere nei boschetti aperti, nei parchi, vicino alle siepi, nelle campagne con una presenza anche minima di vegetazione spontanea, spesso accanto alle cascine e alle fattorie tradizionali. La si incontra un po' più raramente in città, ma non è estranea a questo ambiente. Mentre la passera d'Italia nidifica un po' ovunque, sotto le tegole come tra i rami di un cespuglio, la mattugia predilige buchi di alberi, muri o rocce, e anche i nidi artificiali per le cince. Non a caso, infatti, gli inglesi la chiamano "tree sparrow", il passero degli alberi. Qui depone da 5 a 7 uova, effettuando anche due o tre covate all'anno. Predilige le zone pianeggianti e collinari, fino ai 700 metri. Non migra, e la si può osservare anche in inverno, quando forma stormi piuttosto numerosi, anche insieme ad altri passeriformi.
La sua alimentazione è costituita da insetti, semi, cereali e altri vegetali.
Come la Passera d'Italia la Passera Mattugia non effettua un vero canto, ma è comunque una specie molto "chiassosa" per i richiami emessi da tutti gli individui. La voce, simile a quella della Passera d'Italia è solo un po' più cupa e meno squillante.